ASTRI alle Canarie: un sito d’eccellenza dal punto di vista meteorologico
Le Isole Canarie ospitano due tra i siti astronomici più famosi al mondo per la qualità delle condizioni osservative, considerati i più importanti in Europa per l’astronomia ottica, infrarossa, millimetrica e gamma da terra. Si tratta dell’Osservatorio del Teide, situato sull’isola di Tenerife, e dell’Osservatorio del Roque de los Muchachos, sull’isola di La Palma. Entrambi sono gestiti dall’Instituto de Astrofísica de Canarias (IAC).
È proprio in questo contesto di eccellenza che si inserisce ASTRI Mini-Array. Il sito prescelto si trova a Tenerife presso l’Observatorio del Teide, in località Izaña, alle coordinate 28° 17′ 60″ Nord – 16° 30′ 21″ Ovest, in una posizione strategica che consente di coprire la maggior parte del cielo settentrionale nei raggi gamma e di osservare anche una porzione significativa del cielo meridionale. In particolare, durante la stagione estiva, sarà possibile osservare anche la regione del Centro Galattico, uno degli obiettivi scientifici più rilevanti per l’astrofisica delle alte energie.
Le straordinarie prestazioni attese per ASTRI sono strettamente legate alle condizioni meteorologiche dell’arcipelago. Le Isole Canarie beneficiano infatti di un clima subtropicale stabile durante tutto l’anno: si trovano a latitudini prossime alla fascia equatoriale e al di fuori delle principali traiettorie di tempeste tropicali e monsoni. Questa configurazione favorisce un’atmosfera particolarmente stabile e limpida.
Gli osservatori astronomici, incluso il sito di ASTRI Mini-Array, sorgono a circa 2400 metri sul livello del mare, al di sopra dello strato di inversione termica noto come Alisio, che si colloca generalmente tra i 1000 e i 1600 metri di quota. Questo strato separa due regimi atmosferici distinti: al di sotto si estende lo strato limite marino, più umido, mentre al di sopra si trova la troposfera libera, caratterizzata da aria secca e maggiore stabilità.
Essere situati al di sopra dell’inversione termica significa operare al di sopra del cosiddetto “mare di nubi”, in condizioni generalmente limpide e con bassa turbolenza atmosferica. Lo strato di inversione di Alisio è un fenomeno semipermanente, presente circa il 78% dell’anno. La sua altitudine e il suo spessore variano stagionalmente: in inverno si trova a quote più elevate (tra 1350 e 1850 metri sul livello del mare) ed è più sottile, mentre in estate si abbassa (tra 750 e 1400 metri) e tende a ispessirsi.
Il risultato è un’elevata percentuale di notti osservative utili. La nuvolosità media registrata presso l’Osservatorio del Teide, sede dell’ASTRI Mini-Array, risulta significativamente inferiore rispetto ad altri siti internazionali in fase di sviluppo per l’astronomia Cherenkov. Un esempio è il sito in Tibet dove è in fase di sviluppo la schiera di telescopi Cherenkov LACT (Large Array of imaging Cherenkov Telescopes), fortemente colpito dalle precipitazioni durante il periodo monsonico estivo. In quelle condizioni, l’osservazione di regioni celesti di grande interesse per l’astronomia gamma, come la costellazione del Cigno, risulta fortemente limitata.
In questo contesto, ASTRI potrà operare quasi costantemente durante tutto l’anno, garantendo un ciclo di osservazione particolarmente efficiente e competitivo a livello globale.
Grazie alla combinazione tra posizione geografica strategica e condizioni atmosferiche eccezionalmente stabili, il sito canario di ASTRI Mini-Array si conferma dunque una scelta ottimale per massimizzare il ritorno scientifico del progetto.
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