Tra il 12 e il 14 dicembre 2025 la tempesta Emilia ha colpito le Canarie, interessando anche l’Osservatorio del Teide con forti venti, neve e un prolungato blackout. Nonostante le condizioni estreme, i telescopi del Mini-Array ASTRI non hanno subito danni e hanno superato con successo questo importante banco di prova.
Nel mese di dicembre 2025, ASTRI ha partecipato a due importanti conferenze scientifiche internazionali, presentando i risultati sulle camere Cherenkov del Mini-Array ed esplorando nuove applicazioni dei telescopi per le comunicazioni quantistiche e spaziali.
Il 4 dicembre si è svolta la prima riunione generale della Collaborazione ASTRI: oltre 100 partecipanti hanno seguito gli aggiornamenti su avanzamento del progetto, sviluppo dei telescopi e prime osservazioni previste per il 2026.
Il 29 ottobre è stato un giorno speciale per ASTRI: a Tenerife è stata montata la camera Cherenkov su ASTRI-3 e ottenuta la prima luce; a Genova c’è stata la conferenza sul progetto durante il Festival della Scienza.
ASTRI Mini-Array a Tenerife unisce telescopi Cherenkov e un’ICT avanzata sviluppata da INAF ed E4: infrastruttura sostenibile, virtualizzata e modello per futuri osservatori gamma.
Giovanni Pareschi ricorda Piero Salinari, pioniere dell’astronomia infrarossa e delle ottiche adattive. Contributore decisivo per ASTRI, SST e CTAO, lascia un’eredità scientifica e umana di grande valore.
Il Principal Investigator del progetto ASTRI racconta obiettivi, risultati e prospettive in un’intervista su Media INAF.
L’ASTRI Mini-Array sarà composto da 9 telescopi. Il primo è entrato in funzione nel 2024, e ad oggi ne sono già stati installati 7 nella piana del Teide, alle Canarie. Il sito si conferma come uno dei principali poli osservativi a livello internazionale.
La Collaborazione ASTRI partecipa alla 39ª Conferenza Internazionale sui Raggi Cosmici (ICRC 2025) a Ginevra, in Svizzera. Gli scienziati di ASTRI presentano 4 interventi orali e 14 poster che illustrano lo stato del progetto, gli aspetti scientifici, l’elaborazione e la simulazione dei dati, le calibrazioni e le procedure di integrazione, verifica e test (AIV).
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ASTRI-HORN IL PROTOTIPO
Sito osservativo INAF:
OACT, a Serra La Nave (Etna – Sicilia).
ASTRI Project office
INAF Osservatorio Astronomico di Brera,
via E. Bianchi 46, 23807 Merate (LC)
Per informazioni: astri.info AT inaf.it





Fulvio Gianotti davanti al telescopio ASTRI-1. Credits: Fulvio Gianotti
Piero Salinari all'inaugurazione di ASTRI-Horn nel 2014 - Credits: E. Cascone
Il PI, Giovanni Pareschi, con il telescopio ASTRI-1 - Credits: INAF/R. Bonuccelli

