ASTRI tra i protagonisti del rinnovamento della Specola di Bologna

Il 30 gennaio 2026 è stato inaugurato il nuovo percorso espositivo all’interno del Museo della Specola dell’Università di Bologna, completamente rinnovato . 

L’operazione non è solo un omaggio all’astronomia del passato, ma anche un ponte verso l’astrofisica del futuro. Seguendo il filo degli specchi a tasselli ideati da Guido Horn d’Arturo, si raggiunge il quinto piano, dove chi entra è accolto dal modello in scala 1:4 di un telescopio di ASTRI Mini-Array, precursore degli Small-Sized Telescopes del Cherenkov Telescope Array Observatory (CTAO). Sulla parete, i tasselli moderni di ASTRI rilanciano lo sguardo verso il primo specchio da 1,80 metri ricollocato nell’ubicazione originale di Horn d’Arturo.

Il riallestimento è stato realizzato grazie al progetto PNRR CTA+, finanziato dall’Unione Europea (Next Generation EU, Project IR0000012 CTA+ M4.2-3.1, CUP: C53C22000430006 – WP 1620) e coordinato dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Un intervento che restituisce a Bologna un gioiello architettonico, che sarà fruibile da studenti, appassionati e visitatori, una finestra unica su come la scienza italiana contribuisca a progetti di grande respiro sull’astrofisica delle altissime energie.

Per ulteriori approfondimenti consultare la notizia sul sito dell’Università di Bologna o quella presente sul sito MediaINAF.

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