{"id":6469,"date":"2026-06-10T14:33:08","date_gmt":"2026-06-10T14:33:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.astri.inaf.it\/?p=6469"},"modified":"2026-06-12T13:16:21","modified_gmt":"2026-06-12T13:16:21","slug":"una-delegazione-italiana-al-teide-scienza-diplomazia-e-il-futuro-dellastrofisica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.astri.inaf.it\/index.php\/una-delegazione-italiana-al-teide-scienza-diplomazia-e-il-futuro-dellastrofisica\/2026\/","title":{"rendered":"Una delegazione italiana al Teide: scienza, diplomazia e il futuro dell&#8217;astrofisica"},"content":{"rendered":"\n<style type=\"text\/css\" data-created_by=\"avia_inline_auto\" id=\"style-css-av-mq8498r3-774da9814443cad5081642a97dc75a12\">\n#top .av-special-heading.av-mq8498r3-774da9814443cad5081642a97dc75a12{\npadding-bottom:10px;\n}\nbody .av-special-heading.av-mq8498r3-774da9814443cad5081642a97dc75a12 .av-special-heading-tag .heading-char{\nfont-size:25px;\n}\n.av-special-heading.av-mq8498r3-774da9814443cad5081642a97dc75a12 .av-subheading{\nfont-size:15px;\n}\n<\/style>\n<div  class='av-special-heading av-mq8498r3-774da9814443cad5081642a97dc75a12 av-special-heading-h3  avia-builder-el-0  el_before_av_textblock  avia-builder-el-first '><h3 class='av-special-heading-tag '  itemprop=\"headline\"  >Una delegazione italiana al Teide: scienza, diplomazia e il futuro dell\u2019astrofisica<\/h3><div class=\"special-heading-border\"><div class=\"special-heading-inner-border\"><\/div><\/div><\/div>\n<section  class='av_textblock_section av-mq85q47y-7eb74d3dabd006628bea0363470eb7cc '   itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/BlogPosting\" itemprop=\"blogPost\" ><div class='avia_textblock'  itemprop=\"text\" ><p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Da Silvia Casu (Responsabile INAF per il PE di SRT e INAF-Cagliari)<\/span><\/em><\/p>\n<\/div><\/section>\n<div  class='flex_column av-3ognnp-f115064f93c47ca6d53a1b3267f59311 av_two_third  avia-builder-el-2  el_after_av_textblock  el_before_av_one_third  first flex_column_div  column-top-margin'     ><section  class='av_textblock_section av-mq84e1if-23761019d2af4adfe477efa7190bd3c9 '   itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/BlogPosting\" itemprop=\"blogPost\" ><div class='avia_textblock'  itemprop=\"text\" ><p><span style=\"font-weight: 400;\">Il 22 maggio scorso ero a bordo della nave Amerigo Vespucci, ormeggiata a Santa Cruz de Tenerife, per partecipare a <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Islas entre las ondas<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, una tavola rotonda sulla candidatura italiana per l\u2019<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Einstein Telescope<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, organizzata dal Vice Consolato d&#8217;Italia di Arona con la consulenza dell&#8217;ufficio scientifico dell&#8217;Ambasciata italiana a Madrid. Un\u2019esperienza sicuramente straordinaria, per il tema e ovviamente per il luogo in cui si svolgeva. Ma c\u2019\u00e8 un\u2019altra esperienza che sicuramente mi porter\u00f2 dentro molto a lungo: la visita, il giorno dopo, all&#8217;Osservatorio di Astrofisica delle Canarie, sul Teide, dove sorge l&#8217;ASTRI Mini-Array.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ero gi\u00e0 stata al Teide nel 2013 per un progetto europeo sull\u2019astroturismo. Allora quella parte dell\u2019Osservatorio non esisteva ancora: c&#8217;erano alcuni telescopi e la torre solare, e poi solo il terreno vulcanico, un paesaggio lunare e il cielo. Rivederlo ora, con le strutture rosse e gli specchi brillanti che emergono dal verde, mi ha colpita in modo inaspettato.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;ASTRI Mini-Array, coordinato da INAF (PI: Giovanni Pareschi), \u00e8 uno strumento nato dall&#8217;ingegno italiano per esplorare l&#8217;Universo non visibile: quello che si rivela solo attraverso i raggi gamma di altissima energia, attraverso fenomeni cosmici estremi e fugaci che ancora celano moltissimo di s\u00e9. Quei telescopi li conosco sulla carta, nei paper, nei racconti dei colleghi che ne curano la comunicazione. Ma vederli l\u00ec dal vivo, in quota con l&#8217;Atlantico sullo sfondo, \u00e8 un altro tipo di conoscenza e mi ha fatto pensare a quanto tempo e quante persone ci vogliono per trasformare un&#8217;idea scientifica in acciaio, ottica e dati reali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La visita \u00e8 stata possibile grazie ad Adriano Ghedina, direttore della <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Fundacion Galileo Galilei <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">che sostiene le facility italiane alle Canarie\u00b9<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">, che ci ha accolti con la generosit\u00e0 di chi sa che certi incontri hanno un valore che va oltre l&#8217;agenda. Con noi c&#8217;erano Alberto Masoni, dirigente di ricerca INFN e coordinatore del progetto ETIC per Einstein Telescope, Monique Bossi, Francesca Mazzotta e Marina Picari (INFN) e Sergio Scopetta, addetto scientifico dell&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia a Madrid. Un gruppo piccolo, ma che rappresentava bene la complessit\u00e0 e la ricchezza dell&#8217;astrofisica italiana: strumenti diversi, istituzioni diverse, ma la stessa direzione di sguardo.<\/span><\/p>\n<\/div><\/section><\/div><div  class='flex_column av-321h0l-224518f7cd7976d2571e686a31eaf864 av_one_third  avia-builder-el-4  el_after_av_two_third  el_before_av_textblock  flex_column_div  column-top-margin'     ><style type=\"text\/css\" data-created_by=\"avia_inline_auto\" id=\"style-css-av-mq85p2au-fe03fdad9e6f87499f09e5d69eaee7b9\">\n.avia-image-container.av-mq85p2au-fe03fdad9e6f87499f09e5d69eaee7b9 img.avia_image{\nbox-shadow:none;\n}\n.avia-image-container.av-mq85p2au-fe03fdad9e6f87499f09e5d69eaee7b9 .av-image-caption-overlay-center{\ncolor:#ffffff;\n}\n<\/style>\n<div  class='avia-image-container av-mq85p2au-fe03fdad9e6f87499f09e5d69eaee7b9 av-styling- avia-align-center  avia-builder-el-5  avia-builder-el-no-sibling  av-has-copyright av-copyright-always'   itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\" ><div class=\"avia-image-container-inner\"><div class=\"avia-image-overlay-wrap\"><img decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\" class='wp-image-6439 avia-img-lazy-loading-not-6439 avia_image ' src=\"https:\/\/www.astri.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Notizia-Silvia-Casu_Gruppo-Teide.jpeg\" alt='La delegazione italiana in visita all\u2019Istituto di Astrofisica delle Canarie' title='Notizia Silvia Casu_Gruppo Teide'  height=\"684\" width=\"513\"  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/div><small class=\"avia-copyright\">La delegazione italiana in visita all\u2019Istituto di Astrofisica delle Canarie. Crediti: Silvia Casu<\/small><\/div><\/div><\/div><\/p>\n<section  class='av_textblock_section av-mq85r07r-83f362a397e5e0388c05118829d58e17 '   itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/BlogPosting\" itemprop=\"blogPost\" ><div class='avia_textblock'  itemprop=\"text\" ><p><span style=\"font-weight: 400;\">Adriano ci ha raccontato non solo la storia di questo progetto (una storia fatta di visione, dato che ASTRI \u00e8 stato concepito come il precursore tecnologico dei futuri Small Size Telescopes del CTAO, il grande osservatorio Cherenkov internazionale che sorger\u00e0 in Cile) ma anche la sua anima scientifica e tecnologica. Sono rimasta affascinata dai doppi specchi segmentati dei telescopi, una configurazione che consente un campo visivo di oltre 10 gradi, abbastanza da abbracciare intere regioni del cielo in un unico puntamento e osservare contemporaneamente decine di sorgenti. Una tecnologia che, ne sono convinta, avr\u00e0 ricadute e applicazioni che andranno ben oltre l\u2019astrofisica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il filo che lega le Canarie alla Sardegna, l&#8217;ASTRI Mini-Array a Einstein Telescope, i raggi gamma alle onde radio e a quelle gravitazionali, era il cuore della tavola rotonda sul Vespucci. Due isole, diverse infrastrutture di ricerca, un&#8217;unica visione: quella di un&#8217;astronomia multimessaggera capace di leggere il cosmo attraverso TUTTI i suoi linguaggi. Venendo da Cagliari, ho parlato del Sardinia Radio Telescope, del suo ruolo nella rete globale di osservazione, di come ogni nuovo strumento non sostituisce il precedente ma aggiunge un senso in pi\u00f9 all&#8217;ascolto dell&#8217;Universo. Ho parlato della cooperazione, di come la conoscenza astrofisica sia un gioco di squadra.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Portare questo messaggio a bordo di una nave che gira il mondo come simbolo dell&#8217;Italia, davanti a ricercatori spagnoli, istituzioni diplomatiche, appassionati di fisica e astronomia, \u00e8 stato un privilegio. E tornare poi sul Teide, a guardare i nostri telescopi puntati verso un cielo che non smette mai di sorprenderci, ha chiuso la trasferta spagnola nel modo pi\u00f9 straordinario, e mi verrebbe da dire pi\u00f9 giusto, che potessi immaginare.<\/span><\/p>\n<p><strong>Note:<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00b9 Il Telescopio Nazionale Galileo in primo luogo, ma ora anche l\u2019ASTRI Mini-Array e il telescopio STRIP per lo studio della radiazione cosmica di fondo.<\/span><\/p>\n<\/div><\/section>\n<div  class='flex_column av-4c0s2d-1e7a028da46a3a944915b722c56549c5 av_one_half  avia-builder-el-7  el_after_av_textblock  el_before_av_one_half  first flex_column_div  column-top-margin'     ><style type=\"text\/css\" data-created_by=\"avia_inline_auto\" id=\"style-css-av-mq85rvwg-4f1b84894f1c959d3ac8e07512808dee\">\n.avia-image-container.av-mq85rvwg-4f1b84894f1c959d3ac8e07512808dee img.avia_image{\nbox-shadow:none;\n}\n.avia-image-container.av-mq85rvwg-4f1b84894f1c959d3ac8e07512808dee .av-image-caption-overlay-center{\ncolor:#ffffff;\n}\n<\/style>\n<div  class='avia-image-container av-mq85rvwg-4f1b84894f1c959d3ac8e07512808dee av-styling- avia-align-center  avia-builder-el-8  avia-builder-el-no-sibling  av-has-copyright av-copyright-always'   itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\" ><div class=\"avia-image-container-inner\"><div class=\"avia-image-overlay-wrap\"><img decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\" class='wp-image-6443 avia-img-lazy-loading-not-6443 avia_image ' src=\"https:\/\/www.astri.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Notizia-Silvia-Casu_Astri-1.jpg\" alt='Il telescopio ASTRI-1.' title='Notizia Silvia Casu_Astri 1'  height=\"400\" width=\"300\"  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/div><small class=\"avia-copyright\">Il telescopio ASTRI-1. Crediti: Silvia Casu<\/small><\/div><\/div><\/div>\n<div  class='flex_column av-2103h1-af94fbcb3cc150e2f8ebd23316a8bace av_one_half  avia-builder-el-9  el_after_av_one_half  avia-builder-el-last  flex_column_div  column-top-margin'     ><style type=\"text\/css\" data-created_by=\"avia_inline_auto\" id=\"style-css-av-mq85sf61-3f68de03aa6c574bc15ff76763c792fc\">\n.avia-image-container.av-mq85sf61-3f68de03aa6c574bc15ff76763c792fc img.avia_image{\nbox-shadow:none;\n}\n.avia-image-container.av-mq85sf61-3f68de03aa6c574bc15ff76763c792fc .av-image-caption-overlay-center{\ncolor:#ffffff;\n}\n<\/style>\n<div  class='avia-image-container av-mq85sf61-3f68de03aa6c574bc15ff76763c792fc av-styling- avia-align-center  avia-builder-el-10  avia-builder-el-no-sibling  av-has-copyright av-copyright-always'   itemprop=\"image\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\" ><div class=\"avia-image-container-inner\"><div class=\"avia-image-overlay-wrap\"><img decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\" class='wp-image-6441 avia-img-lazy-loading-not-6441 avia_image ' src=\"https:\/\/www.astri.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Notizia-Silvia-Casu_Astri-Ghedina.jpg\" alt='Adriano Ghedina e il telescopio ASTRI-1.' title='Notizia Silvia Casu_Astri Ghedina'  height=\"400\" width=\"300\"  itemprop=\"thumbnailUrl\"  \/><\/div><small class=\"avia-copyright\">Adriano Ghedina e il telescopio ASTRI-1. Crediti: Silvia Casu<\/small><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra la nave Amerigo Vespucci e l\u2019Osservatorio del Teide, Silvia Casu racconta una trasferta che unisce ricerca, diplomazia e cooperazione internazionale. Protagonista l\u2019ASTRI Mini-Array, simbolo della visione italiana per l\u2019astrofisica del futuro.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6452,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-6469","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.astri.inaf.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6469","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.astri.inaf.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.astri.inaf.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.astri.inaf.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.astri.inaf.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6469"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/www.astri.inaf.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6469\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6551,"href":"https:\/\/www.astri.inaf.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6469\/revisions\/6551"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.astri.inaf.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6452"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.astri.inaf.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.astri.inaf.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.astri.inaf.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}