{"id":2652,"date":"2022-05-12T11:34:55","date_gmt":"2022-05-12T11:34:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.astri.inaf.it\/?p=2652"},"modified":"2025-05-22T05:39:59","modified_gmt":"2025-05-22T05:39:59","slug":"astri-mini-array-e-collegato-con-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.astri.inaf.it\/index.php\/astri-mini-array-e-collegato-con-il-mondo\/2022\/","title":{"rendered":"ASTRI &#8211; Mini-Array \u00e8 collegato con il mondo!"},"content":{"rendered":"<p>Didascalia immagine sopra: <em>Salvatore Scuderi, Alessandro Tacchini, Giuseppe Malaspina, Marcello Lodi, Fulvio Gianotti, Christine Grivel con il monolite m-ICT collegato al mondo. (Crediti: Giuseppe Malaspina ) <\/em><\/p>\n<p>Maggio 2022 &#8211; In aprile, a Izana a Tenerife (Isole Canarie, Spagna), nel sito astronomico dell\u2019Osservatorio del Teide, \u00e8 stato raggiunto un importante risultato nel percorso che sta portando all\u2019installazione di ASTRI Mini-Array. Grazie a uno sforzo coordinato di personale di INAF, della Fundacion Galileo Galilei, dell\u2019Osservatorio Temis\/CNRS e tramite il supporto di IAC (l&#8217;Instituto de Astrofisica de Canarias),\u00a0 \u00e8 nata la m-ICT, cio\u00e8 la mini infrastruttura di Information and Communication Technology necessaria per la gestione di ASTRI durante le prime fasi dell\u2019installazione.<\/p>\n<p>Ogni struttura osservativa infatti ha bisogno di un supporto informatico sia per il funzionamento degli strumenti in loco che per il collegamento da remoto. Questo risultato \u00e8 stato ottenuto anche con la preziosa collaborazione di ditte locali.<\/p>\n<p>Lo sforzo comune ha permesso di passare dagli iniziali schizzi cartacei a un progetto ben codificato e, infine, \u00e8 stato realizzato questo piccolo monolite un po\u2019 rumoroso che costituisce la m-ICT.<\/p>\n<p>m-ICT \u00e8 costituita da varie parti: il sistema di controllo dei telescopi, il sistema di acquisizione dei dati, che consente anche l\u2019immagazzinamento provvisorio degli stessi, un sistema di monitoraggio sia dei dati acquisiti che dello stato dei telescopi, la\u00a0 rete che collega i telescopi al sito ma anche il collegamento con il mondo esterno tramite Internet e infine il sistema di caratterizzazione temporale dei dati che deve assegnare a ogni dato acquisito un\u2019etichetta con l\u2019indicazione precisa dell\u2019istante di acquisizione.<\/p>\n<p>Come ricorda Fulvio Gianotti, responsabile ICT On-site al Teide: \u201c<i>m-ICT rappresenta un sistema temporaneo in versione ridotta, adatto a sostenere le prime fasi del programma e in particolare l\u2019installazione dei primi 3 telescopi prima che sia pronta l\u2019ICT definitiva<\/i>.\u201d La m-ICT \u00e8 stata installata nei locali dell\u2019Osservatorio Solare Themis del CNRS, destinata a ospitare anche la sala di controllo di ASTRI.<\/p>\n<p>Per i tecnici, lo schema di funzionamento del sistema \u00e8 descritto in questa figura:<\/p>\n<div id=\"attachment_3345\" style=\"width: 951px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3345\" class=\"size-full wp-image-3345\" src=\"http:\/\/astri.me.oa-brera.inaf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/m-ICT_schema.png\" alt=\"Lo schema dei collegamenti del m-ICT\" width=\"941\" height=\"918\" \/><p id=\"caption-attachment-3345\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: initial;\"><em>Lo schema dei collegamenti del m-ICT<\/em><\/span><\/p><\/div>\n<p>La nascita di questo piccolo centro dati ha permesso gi\u00e0 di creare il primo collegamento in rete di quella che sar\u00e0 la rete pubblica di ASTRI: astrima.iac.es. Con questa rete sar\u00e0 possibile controllare l\u2019osservatorio da remoto tramite sofisticate interfacce e trasferire i dati in Italia. Per i pi\u00f9 curiosi e i \u201csantommasi\u201d \u00e8 possibile collegarsi alla rete all\u2019indirizzo: <a href=\"http:\/\/www.astrima.iac.es\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.astrima.iac.es<\/a>. La m-ICT per ora vi risponder\u00e0 presentandosi con qualche diapositiva che racconta la sua nascita!<\/p>\n<p>Con la collaborazione di Fulvio Gianotti<\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"https:\/\/www.astri.inaf.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>ASTRI<\/strong><\/a> \u00e8 un esperimento per raggi gamma dell\u2019INAF in collaborazione con altri enti internazionali (P.I. G. Pareschi) che sta costruendo un Mini-Array di 9 telescopi a Tenerife (Canarie, Spagna \u2013 grazie all\u2019ospitalit\u00e0 dell\u2019Instituto de Astrofisica de Canaria, IAC) per l\u2019osservazione del cielo nei raggi gamma da alcuni Tev fino ad alcune centinaia di TeV. I telescopi del Mini-Array sono simili a quelli che verranno costruiti per il sito sud del progetto CTA. Canali social: Facebook <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/ASTRIgamma\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ASTRIgamma<\/a>; Instagram @astrigamma<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Didascalia immagine sopra: Salvatore Scuderi, Alessandro Tacchini, Giuseppe Malaspina, Marcello Lodi, Fulvio Gianotti, Christine Grivel con il monolite m-ICT collegato al mondo. 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