ASTRI protagonista in due importanti conferenze scientifiche internazionali
Nel mese di dicembre 2025 il progetto ASTRI dell’INAF ha partecipato a due rilevanti appuntamenti scientifici, confermando il proprio ruolo nel panorama internazionale della ricerca tecnologica e astrofisica, dalla rivelazione dei fotoni alle prospettive emergenti delle comunicazioni quantistiche.
ASTRI al workshop internazionale sui rivelatori di fotoni PD2025
Dal 3 al 5 dicembre 2025, a Bologna, si è svolto il 7th International Workshop on New Photon-Detectors (PD2025), organizzato dalla sezione di Bologna dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN Bologna) e dal Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Bologna (DIFA UniBo).
Il workshop è stato dedicato agli sviluppi più recenti nelle tecnologie dei rivelatori di fotoni e alle loro applicazioni in diversi ambiti scientifici, tra cui la fisica delle particelle e delle astroparticelle, l’astrofisica e l’astronomia. Il programma scientifico ha incluso sessioni plenarie, contributi orali e poster, offrendo un ampio spazio di confronto tra ricercatori e giovani scienziati.
Nel corso del workshop, Giuseppe Sottile (INAF – IASF Palermo) ha presentato il contributo dal titolo “The focal plane cameras of the ASTRI Mini-Array air-Cherenkov telescopes for gamma-ray astronomy”. L’intervento ha illustrato le tecniche di rivelazione di particelle e astroparticelle, le peculiarità delle camere Cherenkov dei Mini-Array ASTRI, caratterizzate da un campo di vista più ampio e da un sistema di raffreddamento interno unico nel suo genere, e i primi risultati scientifici ottenuti con i telescopi ASTRI-1 e ASTRI-3.
Dall’astronomia quantistica alle comunicazioni quantistiche
Il 9 e 10 dicembre 2025, ad Asiago, Giovanni Pareschi, Principal Investigator del progetto ASTRI, ha partecipato alla seconda edizione della conferenza “From Quantum Astronomy to Quantum Communications”, organizzata da Quantum Telecommunications Italy e da INAF.
La conferenza ha riunito rappresentanti della comunità scientifica e tecnologica nazionale e internazionale per esplorare il dialogo tra astronomia quantistica e comunicazioni quantistiche, con particolare attenzione alle tecnologie basate su fotoni, alle reti di comunicazione quantistica terrestri e satellitari e alle loro possibili applicazioni.
Nel suo intervento, Giovanni Pareschi ha discusso nuove prospettive di utilizzo dei telescopi Cherenkov al di là dell’astronomia gamma. In particolare, è attualmente in fase di valutazione la possibilità di impiegare i telescopi ASTRI come dimostratori a basso costo per le comunicazioni spaziali nelle bande del visibile e dell’infrarosso. Grazie alla loro grande area di raccolta e ai costi di realizzazione significativamente inferiori rispetto ai telescopi ottici tradizionali, i telescopi Cherenkov rappresentano una risorsa strategica per lo sviluppo di nuove modalità di comunicazione ottica dallo spazio.
L’obiettivo a medio termine è quello di avviare campagne osservative coordinate tra i telescopi ASTRI e l’Optical Ground Station dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), situata presso l’Osservatorio del Teide a Tenerife, nello stesso sito del Mini-Array ASTRI. Tali campagne permetterebbero di testare il trasferimento di dati tramite tecniche laser tra stazioni terrestri e satelliti geostazionari, aprendo la strada a future applicazioni nelle comunicazioni satellitari e, in prospettiva, interplanetarie.
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