Oltre 100 partecipanti alla prima riunione online della Collaborazione ASTRI
Il 4 dicembre si è svolta una riunione generale dedicata allo stato di avanzamento di ASTRI Mini-Array. L’evento ha registrato un grande successo di partecipazione, con oltre 100 persone della comunità scientifica internazionale collegate online.
L’incontro, della durata di circa tre ore, ha offerto sia una panoramica aggiornata sullo stato del progetto, che è ormai in una fase avanzata ed è prossimo alle prime osservazioni scientifiche in modalità stereoscopica, che l’opportunità di discutere degli aspetti relativi alla programmazione scientifica.
Nella presentazione introduttiva, il Principal Investigator, Giovanni Pareschi, ha voluto sottolineare come ASTRI si ponga come un esperimento innovativo di astronomia gamma con telescopi Cherenkov atmosferici che, grazie al grande campo di vista e alla buona risoluzione angolare, intende identificare con precisione le sorgenti candidate alla accelerazione dei raggi cosmici nelle regioni del cielo più promettenti, con osservazioni in raggi gamma di energia molto alta (1 – 200 TeV) nelle regioni di cielo già individuate a bassa risoluzione dagli esperimenti di astroparticelle LHAASO e HAWC. Ha inoltre sottolineato l’alto livello di innovazioni tecnologiche introdotte dai telescopi di ASTRI Mini-Array, che si è posto come precursore della quarantina di telescopi Small Sized Telescope che saranno installati al sito sud dell’Osservatorio Cherenkov Telescope Array (CTAO) in Cile.
Il nuovo coordinatore del Comitato di indirizzo del progetto, Marco Tavani, ha voluto sottolineare l’importanza strategica di ASTRI Mini-Array per la comunità astrofisica italiana e internazionale nella sua peculiarità, nel panorama degli osservatori in raggi gamma, di piccolo esperimento molto sensibile, con un’alta flessibilità programmatica.
A seguire, Salvatore Scuderi (Project Manager) ha illustrato lo stato del progetto, presentando i recenti avanzamenti e le prossime tappe verso il completamento dell’infrastruttura. Andrea Giuliani (Project Scientist) ha discusso delle attività di commissioning e calibrazione, delineando il percorso che porterà all’avvio delle prime osservazioni scientifiche. Infine, Stefano Vercellone (coordinatore dei gruppi scientifici) ha discusso i principali obiettivi scientifici e mostrato le opportunità che il Mini-Array offrirà per lo studio dell’Universo ad altissime energie.
L’incontro è stato particolarmente positivo, avendo mostrato gli enormi progressi in vista dell’implementazione finale di ASTRI Mini-Array e delle prime osservazioni scientifiche previste per l’estate del 2026. Ad oggi, sono già stati installati 7 telescopi. I restanti due telescopi verranno installati entro la prossima primavera, mentre, entro la fine del 2026, tutti i telescopi saranno dotati della propria camera Cherenkov.
Grande entusiasmo ha suscitato anche la prima osservazione stereoscopica di sciami di raggi gamma, ottenuta grazie alla presenza di due telescopi già equipaggiati con camera Cherenkov.
I membri della collaborazione ASTRI possono trovare i dettagli dell’incontro nella pagina Indico dedicata. Per ulteriori informazioni contattare: astri.info AT inaf.it.
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